-
Condizioni ambientali e personali di esclusione dell’intento persecutorio: quando viene negato il mobbing o lo straining
(Da Il Giuslavorista)Il caso: escluso il mobbing nell’ipotesi di conflittualità lavorativa tra colleghi La breve ordinanza in commento, nel confermare la pronuncia della Corte d’Appello di Bari con cui era stata rigettata la domanda di risarcimento del danno da mobbing svolta dalla dipendente di un ente universitario, ha ribadito un principio ormai radicato nella giurisprudenza…
-
IL CALCIO MOLESTO: LE CONDOTTE PERSECUTORIE NEL MONDO PROFESSIONISTICO, di Harald Ege e Domenico Tambasco

-
Il danno da superlavoro e da usura psico-fisica nella giurisprudenza
(Da Il Giuslavorista)Un recente studio realizzato congiuntamente da OMS e da ILO [1] ha riacceso l’interesse per lo specifico tema dell’esposizione a ritmi lavorativi insostenibili, attraverso la sottoposizione ad orari lavorativi di gran lunga superiori ai limiti massimi previsti dalla legge e della contrattazione collettiva.
-
La nuova vita dello straining, dal “mobbing attenuato” allo “stress forzato”
-
Accanimento disciplinare e mobbing
(Da Il Giuslavorista) La pronuncia in esame vede protagonista un insegnante di scuola primaria il quale conveniva in giudizio l’amministrazione scolastica (MIUR, Ufficio Scolastico Regionale e Istituto) nonché il Dirigente Scolastico, denunciando di aver subito da parte di quest’ultimo, per cinque anni, condotte vessatorie inquadrabili nella fattispecie del mobbing.
-
Mobbing, bossing, bullying, straining e work stalking nella giurisprudenza italiana
(Da Il Giuslavorista) Due recentissime pronunce della Corte di Cassazione, rispettivamente della sezione lavoro e della quinta sezione penale, intervengono nuovamente sul tema delle condotte ostili e vessatorie sul posto di lavoro, a testimonianza del fatto che si tratta di fenomeni non solo – e purtroppo – molto frequenti negli ambienti lavorativi ma anche controversi…
-
La tutela giurisdizionale contro le discriminazioni: analisi della giurisprudenza di merito
(Da Rivista Labor) Due recenti pronunce di merito intervenute in materia di discriminazioni di genere sul lavoro, portano all’attenzione il tema dei poteri – e dei relativi limiti – inerenti ai rimedi giurisdizionali approntati dall’ordinamento giuridico per il contrasto delle condotte lesive della parità di trattamento.
-
Il danno da discriminazione
-
Una recente sentenza in materia di straining e demansionamento
-
La protezione del whistleblower: strumenti di tutela
(Da Il Giuslavorista) Il whistleblowing (letteralmente, “soffiare il fischietto”), ovverosia il fenomeno del dipendente pubblico o privato che segnala o denuncia illeciti o irregolarità di cui sia venuto a conoscenza nello svolgimento dell’attività lavorativa, viene in rilievo in questa sede soprattutto per due recentissime pronunce di merito che, per la prima volta, trattano un aspetto inedito nella…
-
Il risarcimento del danno da discriminazione e da demansionamento
-
La giustizia “caso per caso” nell’accertamento delle condotte violente e moleste
(Da Il Giuslavorista) Tre recenti pronunce, rispettivamente del Tribunale di Monza, della Corte di Cassazione e della Corte Europea dei diritti dell’uomo, ci ricordano come l’attività “maieutica di formazione del diritto vivente” (1) proceda spesso attraverso impercettibili mutamenti: eppur si muove.
-
Il nuovo disegno di legge S. 2358 Conzatti all’esame del Senato: una rivoluzione in arrivo?
-
I disegni di legge in materia di mobbing e straining presentati in Parlamento nell’ultima legislatura
