-
Molestie sessuali sul lavoro e risarcimenti al ribasso
Le più recenti pronunce in materia di molestie lavorative – tra cui la Corte d’Appello di Palermo n. 822/2025 e i Tribunali di Grosseto (n. 211/2024) e Massa (n. 215/2025) – evidenziano una persistente tendenza a liquidazioni del danno morale e non patrimoniale di importo modesto, spesso parametrate alla retribuzione della vittima.Un orientamento che rischia…
-
Stress da lavoro e straordinari: quando la legge tutela la dignità
Le recenti pronunce dei Tribunali di Napoli e Milano riconoscono che turni eccessivi, mancanza di riposi e violazioni dei limiti di orario possono generare un vero e proprio danno da usura psico-fisica, anche in assenza di certificazioni mediche.Le decisioni valorizzano il principio – sancito dall’art. 2087 c.c. e dall’art. 31 della Carta dei diritti fondamentali…
-
Demansionamento, inattività e svuotamento di mansioni: il modello dei quattro quadranti e la responsabilità datoriale per ambiente nocivo e stressogeno
La Corte d’Appello di Genova (sentenza 28 marzo 2025, n. 106) ha riacceso il dibattito su tre forme di dequalificazione: demansionamento, inattività lavorativa e svuotamento di mansioni. Non solo violazioni dell’art. 2103 c.c. sullo ius variandi, ma anche e soprattutto dell’art. 2087 c.c., che impone al datore di lavoro di garantire un contesto non nocivo…
-
Stress lavorativo: tre recenti pronunce del Tribunale di Milano (663/2025), del Tribunale di Napoli (4811/2025) e della Corte di Cassazione (20249/2025) ridefiniscono la responsabilità per danno da usura psico‑fisica, il risarcimento e la prova presuntiva
Tre recenti pronunce – Tribunale di Napoli (4811/2025), Tribunale di Milano (663/2025) e Corte di Cassazione (20249/2025) – offrono prospettive diverse ma complementari sulla tutela contro lo stress lavorativo.Il Tribunale di Napoli riconosce la risarcibilità del danno da usura psico-fisica anche in rapporti di breve durata (7 mesi), qualificandolo come lesione in re ipsa e…
-
Whistleblower finalmente tutelati: il Tribunale di Milano cambia orientamento, applicando per la prima volta l’inversione dell’onere della prova
Prima applicazione giurisprudenziale dell’art. 17, comma 2, D.lgs. 24/2023: il Tribunale di Milano, con sentenza n. 1680/2025, dichiara nullo il licenziamento per giusta causa intimato a seguito di una segnalazione whistleblowing, valorizzando la presunzione relativa di ritorsività e l’inversione dell’onere della prova in capo al datore di lavoro. Una decisione di rilievo sistematico, che segna…
-
Danno da usura psico-fisica: sentenza storica del Tribunale di Napoli
Il Fatto Quotidiano: Gli effetti dell’importante sentenza del Tribunale di Napoli in materia di stress da usura psico-fisica. Il caso riguardava una guardia giurata assunta per soli sette mesi in condizioni di oggettivo iper-lavoro: turni giornalieri fino a 13-14 ore, assenza del riposo settimanale, preavvisi minimi.
-
Indennità di servizio alla polizia locale anche in ferie: il Tribunale dà ragione agli agenti
Il Tribunale di Milano ha riconosciuto il diritto del personale della polizia locale a percepire, anche durante i periodi di ferie, le indennità connesse al servizio effettivo, consolidando così un principio già affermato dalla giurisprudenza di legittimità, anche in pronunce recenti della Corte di Cassazione.
-
Il Tribunale di Napoli riconosce il danno da superlavoro anche per rapporti brevi: una svolta nella tutela dell’integrità psico-fisica
Con la sentenza n. 4811 del 16 giugno 2025, il Tribunale del lavoro di Napoli introduce un importante principio in materia di responsabilità datoriale: il danno da usura psico-fisica può essere riconosciuto anche a fronte di rapporti di lavoro di breve durata (nel caso di specie, sette mesi), laddove l’organizzazione aziendale imponga turni estenuanti, mancanza…
-
Whistleblowing e misure di sostegno: una prospettiva comparata tra diritto italiano ed europeo
Pubblicato sull’ultimo numero di Etica Pubblica (n. 2/2024), il saggio allegato analizza il nuovo assetto normativo italiano in materia di whistleblowing alla luce del d.lgs. 24/2023, con particolare attenzione alle misure di sostegno previste per i segnalanti. L’articolo offre una lettura critica delle disposizioni attuative della direttiva UE 2019/1937, confrontando prassi e modelli internazionali (Stati Uniti,…
-
Prevenzione dello stress lavoro-correlato, formazione obbligatoria e whistleblowing: la tutela integrata della salute nei luoghi di lavoro
La prevenzione dello stress nei contesti lavorativi richiede oggi un cambiamento culturale profondo. Non si tratta più di considerare la “resistenza individuale” come qualità auspicabile del lavoratore, ma di adottare un nuovo modello fondato sulla responsabilità collettiva e sull’adeguatezza strutturale dell’organizzazione aziendale, così come delineato dall’art. 2087 c.c. e dalle più recenti disposizioni in materia…
-
Diritto di critica e whistleblowing: illegittimo il licenziamento del dipendente che censura il superiore per la violazione dei protocolli anti-Covid
Importante ordinanza della Corte di Cassazione (24 aprile 2025, n. 10864): illegittimo il licenziamento del dipendente che censura aspramente il superiore per la violazione dei protocolli anti-Covid; in questo caso, la Corte ha riconosciuto la natura di whistleblower, e il diritto ad avvalersi della relativa tutela (anche se in pratica non è stata applicata.
-
Pubblicato per Lefebvre Giuffrè il volume “Whistleblowing: commento sistematico alla disciplina del d.lgs. 24/2023”
L’opera esamina in modo sistematico la disciplina italiana ed europea sul whistleblowing, approfondendo i profili di tutela del segnalante, il ruolo del whistleblowing nella prevenzione e nella garanzia della legalità, le ricadute sulla responsabilità dell’ente ex d.lgs. 231/2001 e l’elaborazione giurisprudenziale in materia. Uno strumento indispensabile per avvocati, magistrati, compliance officer e studiosi di diritto…
-
Mobbing, stress, eristress: il valore della parola esatta
Mobbing, straining e stress da lavoro: l’importanza della corretta qualificazione giuridica delle disfunzioni organizzative nei luoghi di lavoro alla luce delle più recenti sentenze della Cassazione e della giurisprudenza di merito.
-
Trasferimento del caregiver e incompatibilità ambientale: nuova pronuncia del Tribunale di Milano
La recente sentenza del Tribunale di Milano (n. 581/2025) che legittima il trasferimento del lavoratore caregiver in caso di gravi conflittualità lavorative, rappresenta un’importante evoluzione giurisprudenziale in tema di tutela della salute nei luoghi di lavoro e di applicazione dell’art. 2087 c.c.
-
Milano, la Corte d’Appello conferma maxi-risarcimento per demansionamento in ambito bancario
La Corte d’Appello di Milano ha confermato la condanna di un istituto di credito al pagamento di quasi 500.000 euro a favore del lavoratore, riconoscendo la lesione dei suoi diritti a seguito di un grave demansionamento. La causa, seguita dallo studio, rappresenta un importante precedente in materia di diritto del lavoro e di conflittualità lavorativa.
