Pubblicazioni su Ricerche e Analisi nel Diritto del Lavoro

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Stress lavoro correlato: responsabilità datoriale per condotte vessatorie episodiche o mancanza di serenità dell’ambiente di lavoro in alcune recenti pronunce di merito
(Da IUS – 1 Febbraio 2024) Stress lavoro-correlato: responsabilità per danni del datore di lavoro anche nel caso di episodici commenti sprezzanti e di colloqui stressogeni nei confronti di una lavoratrice, realizzati da parte dei superiori gerarchici.
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Whistleblowing: presunzione di ritorsività od onere probatorio interamente a carico del segnalante? Le opposte pronunce di merito in materia di misure ritorsive
(Da IUS – 16 Gennaio 2024) Prosegue il contrasto della giurisprudenza di merito in materia di whistleblowing. Due sentenze, rispettivamente del Tribunale di Milano e del Tribunale di Salerno, affrontano il tema della protezione dei whistleblower dalle ritorsioni, con soluzioni diametralmente opposte
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Licenziamento per giusta causa, condotte extralavorative e molestie nella recente giurisprudenza di legittimità
(Da IUS – 4 Gennaio 2024) Importante sentenza della Cassazione, sezione lavoro, 14 dicembre 2023, n. 35066, che afferma il principio della “tolleranza zero” in materia di molestie: è legittimo il licenziamento del dipendente di banca anche nel caso in cui abbia posto in essere molestie extralavorative ai danni di due colleghe, trattandosi di condotte…
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Whistleblowing e cultura dell’integrità: riflessioni di istituzioni e società civile per una nuova narrazione
Whistleblowing e cultura dell’integrità. E’ accessibile il contributo collettivo pubblicato dalla Scuola Superiore dell’Amministrazione che esamina e analizza in modo approfondito e in un’ottica interdisciplinare l’istituto del whistleblowing, alla luce delle nuove e importanti disposizioni introdotte dal recente decreto legislativo 10 marzo 2023, n. 24, attraverso i contributi di numerosi esperti del settore e accademici
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Il carico di lavoro va adeguato alle condizioni di ognuno: le misure per situazioni di svantaggio
(Da Il Fatto Quotidiano – 8 Novembre 2023) Stress lavoro-correlato: prevenzione dei rischi e adeguamento del carico di lavoro sulla singola persona
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Ambiente di lavoro obiettivamente “stressogeno” e responsabilità datoriale: gli ultimi approdi della giurisprudenza di merito e di legittimità
(Da IUS – 3 Novembre 2023) Mobbing, straining e stress: le recenti pronunce della Cassazione del 18 ottobre 2023, n. 28923 e del 19 ottobre 2023, n. 29101 segnano i confini della persecuzione sul lavoro e dell’ambiente lavorativo stressogeno.
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Stress sul posto di lavoro e mancanza di autocontrollo: innovativa sentenza a Cremona
(Da Il Fatto Quotidiano – 25 Ottobre 2023) Può essere licenziato il dipendente privo di autocontrollo con i clienti a causa dell’ambiente lavorativo stressogeno? La risposta a questa domanda è stata recentemente fornita da un’innovativa ed equilibrata pronuncia del Tribunale di Cremona (sezione lavoro, ordinanza 3 ottobre 2023), che ha annullato il licenziamento disciplinare per…
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Il mancato autocontrollo del lavoratore causato da un ambiente stressogeno non integra il licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo
(Da IUS – 13 Ottobre 2023) Un’importante ordinanza emessa dal Tribunale di Cremona, sezione lavoro, il 3 ottobre 2023, ha stabilito l’illegittimità del licenziamento per giusta causa del cassiere di banca il quale, a causa dell’ambiente di lavoro stressogeno, abbia avuto comportamenti intemperanti nei confronti di alcuni clienti.
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Mobbing: i provvedimenti disciplinari legittimi non ne escludono la sussistenza
(Da IUS – 5 Ottobre 2023) La recente sentenza della Corte di Cassazione penale, sezione VI, 19 settembre 2023, n. 38306, ribadisce la sussistenza del mobbing anche in caso di provvedimenti disciplinari legittimi o neutri
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Whistleblowing: riconoscibile la tutela cautelare per la natura oggettivamente lesiva degli atti datoriali e per la durata dell’inattività lavorativa
(Da IUS – 31 Agosto 2023) Nuova ordinanza cautelare in materia di whistleblowing, questa volta del Consiglio di Stato, sez. VI, 25 agosto 2023, n. 3381: accolta la domanda cautelare d’urgenza di un whistleblower, sulla base della natura oggettivamente lesiva degli atti impugnati e del significativo lasso di tempo trascorso senza poter prestare l’attività lavorativa.
